domenica 18 ottobre 2009

Lo sguardo verso il cielo: Quale Chiesa

Lo sguardo verso il cielo: Quale Chiesa

Quale Chiesa

Ho visto il video dell'intervento di Don Farinella insieme a Beppe Grillo il 04/10/ e devo dire che mi ha sconvolto.Si in un certo senso mi ha fatto capire che la strada da fare per avere una Chiesa di poveri con i poveri per i poveri è ancora lunga;ed è una strada che stiamo percorrendo tutti, diciamo almeno color i quali vivono alla sequela di Cristo.Dire che le parole ed i contenuti di Farinella mi siano piaciuti è un pò ardito, ma non voglio scoraggiarmi, voglio capire, voglio fare tesoro di queste provocazioni per cercare la verità. Non ho capito bene l'uso che Farinella fa del termine anticlericale, anzi al riguardo mi sembra un tantino pericoloso, quasi a voler cavalcare l'onda, la deriva, che associa questo governo a presunti inciuci ecclesiali e legami assoluti con le idee che da questa parte politica vengono espresse. Certo da questa "politica" non possiamo più aspettarci niente, solo che si faccia da parte. Citare San Francesco non può che essere una cosa giusta, perchè vuole dire citare la persona che più di ogni altra ha fatto dell'Amore e dell'obbedienza una scelta radicale.Francesco era un'innamorato di Dio nella Chiesa di allora e di adesso, in quella Chiesa limitata e peccatrice di cui lui voleva fare parte. Ho conosciuto personalmente Don Oreste Benzi fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII, Comunità di cui faccio parte e che ha fatto della condivisione con i poveri gli emarginati e i derelitti la sua scelta e della povertà uno stile di vita;questa è la Chiesa che conosco. Dare un premio a Calderoli per essersi distinto in attività che tutelano e promuovono la vita può essere un azzardo, ma non cerchiamo il mostro solo quando questo è verde.Chi promuove leggi, come è successo anche in passato, a favore dell'eutanasia, dell'aborto, del libero uso di droghe, a favore della legalizzazione totale della prostituzione non può farla franca, la vita è una ed è sacra.
Lo Spirito soffia dove vuole................chi non è contro di Me è con Me..................
Certo bisogna denunciare tutti color che nella Chiesa danno scandalo, coloro che sfruttano, si arricchiscono, non si compromettono, sono silenti e paurosi, arroganti e mafiosi ed in questo ci viene in aiuto una parte della teologia della liberazione. Ma quando Farinella parla ad una platea dovrebbe anche ricordare tutti coloro che vivono e si sacrificano all'interno di questa Chiesa, e sono milioni di persone, in tutte le parti del mondo che rischiano e perdono la propria vita a cusa del Vangelo. Mi è di conforto, in queste situazioni pensare a Gesù quando si è scelto i suoi dodici, perchè stessero vicino a Lui; e se li è scelti umani, peccatori, traditori, ladri, mentitori........solo l'infinito Amore può sondare il cuore degli uomini e nella sua infinita misericordia donarci di seguirLo finalmente come popolo.